Privacy Policy Tragico incidente, 3 indagati per lo studente morto "sul lavoro" - AlcaMed S.r.l.

Tragico incidente, 3 indagati per lo studente morto “sul lavoro”

Si può morire per un banale incidente a scuola e per di più in classe? In Italia si!

Questo è un incidente “sul lavoro”, quello di studente!

Bandiera_Italia_LUTTO

Prima di tutto siamo assolutamente rattristati per la tragica notizia della morte del giovane Christian Lombardazzi di soli 17 anni, non è giusto.

Tuttavia quando ci relazioniamo con i dirigenti scolastici, con gli imprenditori, con i manager, sembra sempre che “stiamo esagerando”, non stipulano contratti, non rispettano le regole.

La pubblica amministrazione in primis, dove al solo sguardo da utenti in uffici comunali, tribunali, forze dell’ordine, scuole, si denotano gravissime mancanze legate alla salute dei lavoratori e alla sicurezza dei luoghi di lavoro.

Troppo spesso accadono incidenti che possono essere evitati, mitigati.

Tutto questo per il solo “risparmio”!

Quest’Italia va avanti soltanto badando al prezzo più basso, si farà sempre più male.

Ebbene ora c’è un giovane ragazzo che ha perso la vita, una famiglia che lo piange, una classe triste e ben 3 indagati! Pochi, troppo pochi, mancano ancora molte figure.

Purtroppo la legge non ammette ignoranza.

Gli indagati sono la dirigente scolastica, Maria Paola De Angelis, l’insegnante di biologia, Dino Di Meo, che al momento si trovava in classe, e di Michele Verratti, responsabile della società che si occupa della sicurezza della sicurezza dell’istituto scolastico.

Ai tre è stato notificato l’avviso di garanzia per partecipare agli esami peritali che verranno svolti suo luogo dell’incidente nei prossimi giorni.

L’accusa è pesantissina: concorso in omicidio colposo.

Gli avvisi di garanzia sono arrivati a firma del pm Aura Scarsella, titolare dell’inchiesta .

Saranno stati rispettati i requisiti minimi previsti dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i.?

Ci auguriamo che tutto sia in regola, perchè ora purtroppo, per un tragico e fatale incidente, anche la vita di 3 lavoratori, la dirigente scolastica, l’insegnante e il responsabile della sicurezza, potrebbe subire un duro colpo, solo perchè, l’Italia fa le leggi ma non investe per farle rispettare.

Giungano le nostre sentite condoglianze alla famiglia del giovane scomparso.

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